Una nuova alba
Il Centro Falcone di Zola Predosa-Riale, costituito all’indomani della strage di Capaci, che causò la morte del magistrato antimafia Giovanni Falcone, di sua moglie e di tre agenti della sua scorta, ha ripreso la sua attività dopo le restrizioni causate dalla pandemia da Covid-19, riproponendo le sue attività improntate alla solidarietà, alla socialità, all’accoglienza e al tempo libero.

Il centro si augura che tutte le iniziative proposte ai loro associati possano proseguire normalmente senza ulteriori limitazioni.